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10° GRANFONDO CITTA' DI VICENZA

1° TROFEO COMUNE DI CALDOGNO
LUTTO - Gastaldello investito mentre provava una bici col cambio elettronico
 

Lino Gastaldello con Alessandro Ballan
Rossano Veneto (Vicenza) - sabato 23 gennaio 2010 - La magistratura ha disposto l'autopsia per stabilire le esatte cause del decesso di Lino Gastaldello, il presidente della Nuova Wilier Triestina, deceduto sabato dopo essere stato investito da un’auto mentre pedalava in sella ad uno dei suoi gioielli da competizione.
Nelle ore successive alla tragedia sono emersi alcuni particolari. Gastaldello è morto in seguito all'impatto, avvenuto verso le 10,30 con la Ford condotta da H.D. 25enne macedone residente a Mussolente, in corrispondenza dell'incrocio fra via Marini e via Perosina, nel Comune di S.Zenone degli Ezzelini.
Una volta investito dal mezzo, l’imprenditore che viveva a Rossano Veneto, ha sfondato il parabrezza dell’auto e quindi, dopo aver battuto contro la cappotta, ha effettuato un volo di una trentina di metri. L'impatto è stato fatale. Gastaldello, dopo essere stato intubato sul posto è stato trasportato all'ospedale di Castelfranco Veneto e sottoposto ad un disperato, quanto inutile, intervento chirurgico, vista l'emorragia interna provocata dallo sfondamento del torace accompagnata dalla frattura dei entrambi gli arti.
Il figlio Andrea, amministratore delegato della Wilier e assessore comunale allo sport del Comune di Rossano, ha appreso del grave incidente direttamente da un dipendente della Wilier, Renato Conte, che era passato  nei pressi dell’incrocio dove si era verificato l’incidente. Osservando la bicicletta sull’asfalto, a Comte era emerso un particolare che poteva condurre al proprietario del mezzo: aveva in dotazione un cambio elettronico di nuova concezione, che Lino Gastaldello stava provando prima di immetterlo nel settore produttivo e nel mercato. Altro particolare. Il caschetto che il dipendente aveva visto più volte indossare dall'imprenditore durante le sue uscite dei fine settimana.
Andrea Gastaldello ha telefonato all'ospedale di Castelfranco per avere conferma della notizia visto che, verso le 12,30 il papà non era ancora rincasato. E' stato invitato a presentarsi all'ospedale per la verifica. I documenti conservati nella tasca posteriore della maglia di Lino non erano ancora stati visionati da parte del personale ospedaliero. Andrea ha raggiunto l'ospedale con la madre Marilisa ed il fratello Enrico e qui, i medici hanno dato la tragica notizia. L'intervento, data la gravità delle condizioni, non era riuscito.
Con Lino Gastaldello viene a mancare uno dei costruttori mondiali di bici da corsa. Sotto la sua guida, nell'ultimo ventennio, la ditta rossanese aveva registrato una scalata inarrestabile, grazie anche all'ingaggio di campioni come Alessandro Ballan e Marco Pantani.
A dargli una mano, nel rilancio di una società in piena espansione, nonostante la crisi economica, i quattro figli, Enrico, Michele, Andrea e Valeria.
Nell'incidente, è rimasto ferito anche il conducente dell'auto, il 25enne macedone. L'impatto ha mandato in frantumi il cristallo anteriore del mezzo ed alcuni frammenti hanno colpito il volto.
La tragica scomparsa ha suscitato in paese un profondo cordoglio, di cui si è fatto portavoce il sindaco Gilberto Trevisan, con un messaggio inviato alla famiglia Gastaldello.
“Ho espresso all'assessore della mia giunta - ha affermato il primo cittadino - il mio cordoglio, quello dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità rossanese. Siamo più vicini che mai alla famiglia Gastaldello, in un momento così difficile. Con Lino, se ne va anche un pezzo glorioso della storia e dell'imprenditoria che hanno fatto onore al paese. Sono particolarmente amareggiato, perché quest'ultima disgrazia arriva al termine di una lunga serie di fatti negativi che vedono coinvolti amministratori comunali o familiari. Mi auguro che la lunga lista nera abbia una fine”.

Wilier Triestina è stata fondata nel 1906 a Bassano del Grappa come fabbrica di “cavalli d’acciaio”. La sua fama è legata alla leggendaria squadra professionistica del primo dopoguerra, capitanata dal triestino Giordano Cottur. Nel 1948 Fiorenzo Magni riuscì ad inserirsi nella sfida fra Coppi e Bartali e vinse in maglia rosso-alabardata il Giro d’Italia.
In tempi più recenti il marchio è stato riportato agli antichi splendori dalla famiglia Gastaldello di Rossano Veneto, con la quale Wilier Triestina è tornata protagonista ai massimi livelli nel ciclismo professionistico su strada.
Oltre a Cottur, Magni e Martini, fra i molti campioni che hanno gareggiato con bici Wilier Triestina figurano Marco Pantani, Igor Astarloa, Francesco Casagrande, Stuart O’Grady, Damiano Cunego e Alessandro Ballan, che su una Wilier ha vinto il campionato del mondo 2008 a Varese.
Anche nel 2010 l’azienda fornirà le sue biciclette al team professionistico Lampre, che da quest’anno annovera nelle sue file il forte velocista Alessandro Petacchi.
Presidente di Wilier Triestina Spa era Lino Gastaldello, affiancato con funzioni dirigenziali dai figli Andrea, Enrico e Michele.
 


LA GRANFONDO DI VICENZA PARTECIPA AL DOLORE.
 

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omitato con l'Avv. Pagnin   partecipano al dolore che ha colpito la famiglia Gastaldello, per la tragica scomparsa del Presidente della Wilier Triestina spa, sig. Lino Gastaldello.
“Lo avevamo conosciuto come partecipante per diversi anni nelle strade dei colli berici nella sua granfondo".

 

 

Aggiornato  venerdì 26 febbraio 2010 17.45.14

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